Iniziative

Con Proxima a parlare di internazionalizzazione.

La crescita economica e la creazione di “lavoro” passano oggi attraverso questo percorso.
Sostenere le nostre imprese affinchè siano maggiormente competitive e preparate per affrontare questa sfida è l’obiettivo. Proxima che è associazione dei professionisti, ieri, ha affrontato questo tema ponendosi l’obiettivo di fare crescere la consapevolezza che le loro preziose competenze debbano sapere accompagnare questi cambiamenti.
La Regione Emilia-Romagna, con il patto per il lavoro, ha definito azioni e strategie condivise (istituzioni, rappresentanze economiche e sindacali, mondo della ricerca, terzo settore) con lo scopo di sostenere la crescita e creare lavoro.
Oggi possiamo dire con soddisfazione che la strada imboccata era quella giusta. Lo dicono i dati della crescita (Regione Emilia-Romagna è la prima regione italiana per crescita) e lo dicono i numeri del mercato del lavoro: il tassso di disoccupazione nel 2015 era al 7,37%, nel 2016 è stimato al 6,9% con 47.000 occupati in più.
Fondamentale, pertanto, proseguire la strada intrapresa per potenziare le capacità produttive delle imprese del nostro territorio.

Appennino Bianco: con l’Accordo di Sestola 10 milioni di euro per il turismo

 

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La Regione Emilia-Romagna e la Regione Toscana hanno siglato un’intesa per la promozione dell’offerta turistica delle proprie montagne. Un accordo che il Governo sostiene con 20 milioni di euro, 10 milioni per l’Emilia-Romagna e altrettanti per la Regione Toscana, nel giro di tre anni ai quali si aggiungono per il nostro territorio i fondi stanziati dalla Regione in base alla Legge 17. L’accordo firmato il 21 novembre a Sestola dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Luca Lotti, dal presidente Stefano Bonaccini e dalla Regione Toscana prevede un lavoro comune per rilanciare il turismo e gli sport invernali. Si tratta di una grande occasione per il nostro Appennino che, con le adeguate infrastrutture e una promozione forte e coordinata, può davvero fare il salto di qualità. L’Accordo, con la sua dotazione economica, rappresenta l’opportunità che il nostro territorio stava aspettando sul turismo invernale.

Per poter competere su vasta scala l’Appennino ha necessità d’innovazione, di poter offrire ai turisti dotazioni ed elementi di attrattività, servizi di alto profilo. Ma c’è anche bisogno di saper sfruttare le nostre stazioni per sviluppare nuove offerte in grado di attrarre turisti lungo tutto l’arco dell’anno. Il nostro Appennino è un territorio forte che ha bisogno di investimenti per giocare un ruolo sempre più importante a beneficio di tutta la comunità regionale in campo turistico. Con questi investimenti e con il lavoro che si sta sviluppando coi fondi europei diamo prospettive forti in termini di competitività. Questo corposo finanziamento deve essere un ulteriore stimolo per un lavoro comune di programmazione e innovazione tra le istituzioni, i privati, i portatori di interesse, chi si occupa di turismo. Più il grado di collaborazione fra i diversi attori è alto, più le politiche per il turismo sono condivise, efficaci, competitive e portatrici di sviluppo. La sinergia fra pubblico e privati in questi anni si è rivelata premiante in termini di promo-commercializzazione e nelle strategie di sviluppo turistico: è giustamente uno degli assi portanti della nuova Legge regionale sul turismo.

Turismo e Marketing Territoriale a Serramazzoni

#turismo
A Serramazzoni, insieme all’assessore Andrea Convenuti, a Claudio Varetto, a Guido de Maria e tanti altri presentiamo i risultati del percorso di City Brand per innovare e aumentare l’attrattività del territorio per i turisti. Un percorso che ha coinvolto diverse esperienze e sensibilità per creare sinergie e nuovi modi di raccontare il territorio.